Il primo Interdanza 2012‐2013

Il primo Interdanza è nato nell’anno 2012‐2013, culminato con uno spettacolo presso il Teatro La Godonetta, con ”Rapsodia Rumena” (danza di demì carattere) musica di George Enescu, danzata dagli studenti del laboratorio coreografico, con un galà di scuole di danza livornesi e con la partecipazione straordinaria di un Pas De Deux danzato da Mari Kawanishi e Alexandr Shpak, solisti del Balletto Nazionale di Berlino.

 

Il secondo Interdanza 2013‐2014

Il secondo Interdanza (anno 2013‐2014) ha portato in scena Don Quixotte, musica L. Minkus, presso il Teatro Goldoni di Livorno e un galà di scuole di danza toscane e di studenti ospiti giapponesi. La singolarità del progetto è che accanto agli studenti italiani e giapponesi, hanno danzato, nei ruoli principali, ballerini professionisti come Marina Kanno, solista del Balletto Nazionale di Berlino e Tigran Mikayelyan, principal dancer del Balletto Nazionale di Baviera, contribuendo alla professionalità e all’alta qualità del lavoro proposto. Come docente di eccezione, Interdanza ha ospitato con grande onore Nina Ananiashvili, già prima ballerina del Teatro Bolshoi, direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza della Georgia.

 

Il terzo Interdanza 2014‐2015

Il terzo Interdanza (anno 2014‐2015), con un ulteriore salto di qualità (tanto da essere stato inserito nell’abbonamento della Stagione Danza del Teatro Goldoni) ha portato in scena “La Bella Addormentata”, musica P.I.Tschaikovski, il 29 aprile onorando la Giornata Mondiale della Danza festeggiata in tutto il mondo proprio in quel giorno. Stessa formula ”mista” di studenti e professionisti ,con la partecipazione straordinaria di Yoko Honda nel ruolo della Principessa Aurora e del ballerino, Maestro e coreografo Valentin Bartes .

Accanto a questa produzione attinta dal repertorio classico è stato presentato un parallelo laboratorio di danza contemporane con ”Il pasto crudo”, frutto del lavoro della coreografa Katia Mancini, ancora un galà di scuole e un pezzo danzato da uno dei ”ragazzi di Amici” (il livornese Simone Baroni), per una attenta considerazione tra il mondo teatrale (più di ”elite”) e quello televisivo, sicuramente più vicino ai giovani.

 

Il quarto Interdanza 2015‐2016

Il quarto Interdanza (anno 2015‐2016) è stato ancora più ampio per dare spazio anche agli allievi più piccoli e coinvolgerli in prima persona nella messa in scena di uno spettacolo. Lo scopo del progetto è infatti quello di educare le nuove generazioni e di condurle al teatro; di far passare il messaggio che è bello e divertente imparare e che la cultura non è noiosa ma molto gratificante e divertente.

Sono stati proposti per tanto due spettacoli. Il primo, con i più piccoli, presso La Goldonetta il 28 di aprile, dal titolo: “Aspettando il 29 aprile….” Spettacolo pomeridiano a misura di bambino dove sono stati presentati i lavori ottenuti durante i laboratori coreografici, ovvero “Il valzer dei fiori” dallo Schiaccianoci, coreografia a cura della professoressa Sofiya Hristova dal Liceo Coreutico di Livorno e “Falling angels”, coreografia di Katia Mancini, direttrice del Miosotys Dans di Vinci.

Il secondo spettacolo proposto al Teatro Goldoni, aveva portato in scena il 4 maggio, “Coppelia”, musica L. Delibes e coreografie di Valentin Bartes, grande balletto del repertorio romantico e ancora con la formula ”mista” di studenti e professionisti. Accanto a questo classico dei classici, “Otello” affidato ancora una volta alla coreografa Katia Mancini.

Gli spettacoli sono in realtà solo ”la punta dell’iceberg” dei vari progetti. Infatti i laboratori destinati alla messa in scena prevedono mesi di lavoro dei ragazzi e dei docenti che culminano in una settimana intensa (quella che precede lo spettacolo) durante la quale si svolgono stage di danza classica, modern, contemporanea, carattere, passo a due e storia della danza.

 

Il quinto Interdanza 2016‐2017

Il quinto Interdanza si è concluso con il Gala internazionale di danza “Quattro passi tra gli stili – Lo schiaccianoci & Alice nel paese delle meraviglie”, il 4 maggio 2017, alle ore 20.30 al Teatro Goldoni di Livorno. Ospiti d’onore della serata nei ruoli principali sono stati Yukiko Iwata (Giappone), Valentin Bartes (Romania), Andreea Jura & Dan Haja, primi ballerini dell’Opera di Cluj (Romania).
Nel periodo dal 29 aprile al 3 maggio, il Progetto Interdanza ha proposto stage di danza classica, moderna, contemporanea, passo a due, variazioni, punte, concetti di adeguata alimentazione, storia della danza, con maestri di chiara fama. Ha avuto luogo l’audizione presso il Balletto di Verona, sotto la guida di Eriberto Verardi, direttore artistico.
Sono state assegnate numerose borse di studio!

 

Il sesto Interdanza 2017‐2018

Questa edizione si è conclusa il 13 maggio con il Galà Internazionale di Danza “Quattro passi tra gli Stili – Il “Lago dei Cign”i di Cajkovskij, coreografia Valentin Bartes e “Rhapsody” di George Gershwin, coreografia Sofiya Hristova

Sul palco hanno danzato due coppie di primi ballerini Andreea Jura & Dan Haja (Opera di Stato di Cluj-Romania) Anja Ahcin Yehia & Ahmed Yehia (Teatro dell’Opera del Cairo-Egitto). Altri ospiti di eccezione il maestro e coreografo Valentin Bartes nel ruolo di Rotbart ed Emanuele Cò nelle vesti del Giullare (Accademia nazionale di Budapest). Abbiamo avuto di nuovo la possibilità di collaborare con i studenti del liceo coreutico Niccolini Palli, guidati dalla professoressa Sofiya Hristova i quali hanno svolto all’interno dell’iniziativa alternanza scuola lavoro. Docenti prestigiosi di Accademie nazionali di danza come Liceul de coregrafie di Arta dramatica “O. Stroia” di Cluj (Romania); Luminita Toader e L’Accademia nazionale ungherese; Monika Barna, hanno offerto le loro competenze ai nostri allievi. Per quanto riguarda la danza contemporanea abbiamo ospitato come guest teacher il maestro Carl Portal dalla Francia.